Acquistare subito e pagare in tre o quattro comode rate, spesso senza alcun interesse apparente: è la promessa del “Buy Now Pay Later” (BNPL), un sistema di pagamento e dilazione che negli ultimi anni ha conquistato letteralmente il mercato dell’e-commerce in Italia e nel mondo. Servizi come Scalapay, Klarna, PayPal Paga in 3 rate e Clearpay sono ormai integrati nei checkout di migliaia di negozi online e fisici. Ma come funziona realmente questo sistema, quali sono le insidie per i consumatori e come sta intervenendo la normativa europea per regolare questo settore in rapida espansione nel 2026?
Come funziona il Buy Now Pay Later
Il principio alla base del BNPL è estremamente semplice per l’utente finale: al momento del pagamento, invece di saldare l’intero importo tramite carta di debito o di credito, si seleziona l’opzione di rateizzazione offerta dalla piattaforma partner. L’importo totale (solitamente per acquisti di basso e medio valore) viene diviso in tre o quattro quote di pari importo. La prima rata viene addebitata immediatamente sulla carta di pagamento fornita dall’utente, mentre le successive vengono prelevate in automatico a distanza di 30 o 45 giorni l’una dall’altra.
Se i pagamenti vanno a buon fine secondo le scadenze stabilite, il servizio è completamente gratuito per il consumatore finale: nessun interesse (Tasso Zero) e nessuna commissione. Il guadagno delle piattaforme di BNPL deriva principalmente dalle commissioni che essi addebitano al commerciante (il quale accetta volentieri di pagare una percentuale per incentivare gli acquisti e aumentare lo scontrino medio) e, in minor parte, dalle penali o commissioni di ritardo applicate ai clienti inadempienti.
I rischi nascosti per i consumatori
Sebbene il BNPL offra un’indubbia comodità, associazioni dei consumatori e regolatori, tra cui la Banca d’Italia, hanno più volte lanciato avvertimenti riguardo ai potenziali rischi di questa forma di dilazione di pagamento.
- L’illusione del potere d’acquisto: Dividere una spesa in tre piccole rate fa sembrare l’acquisto molto più abbordabile, spingendo frequentemente i consumatori (soprattutto i più giovani) verso l’acquisto compulsivo e a contrarre più micro-debiti contemporaneamente.
- Le penali per ritardato pagamento: Mentre l’erogazione del servizio è gratuita in caso di regolarità, il mancato pagamento di una rata nei tempi previsti fa scattare commissioni di mora che, seppur fisse e di pochi euro, possono rappresentare una percentuale altissima rispetto al piccolo importo del debito residuo.
- Segnalazione ai sistemi creditizi: In caso di inadempienza grave o prolungata, le società di BNPL possono trasferire le pratiche ad agenzie di recupero crediti. La normativa sta inoltre evolvendo affinché anche questi micro-debiti finiscano sotto il monitoraggio delle banche dati come la Centrale dei Rischi o i SIC (es. CRIF), macchiando potenzialmente la reputazione creditizia dell’utente e impedendogli in futuro di ottenere mutui o prestiti bancari.
L’intervento normativo dell’Unione Europea
Fino a poco tempo fa, in Italia e nel resto d’Europa, il Buy Now Pay Later godeva di una sorta di “zona grigia” legale. Essendo prestiti di breve durata (inferiore a 90 giorni) e senza interessi espliciti, molti di questi servizi erano esentati dal rispettare le rigide normative della Direttiva europea sul credito al consumo (Consumer Credit Directive – CCD), inclusi gli obblighi di valutazione rigorosa del merito creditizio e di informativa precontrattuale stringente.
Con la nuova Direttiva sul Credito ai Consumatori (Direttiva UE 2023/2225), recepita in Italia con il decreto legislativo n. 212 del 31 dicembre 2025, le maglie si stringono: le nuove regole si applicano dal 20 novembre 2026. La normativa estende le tutele anche ai crediti inferiori ai 200 euro e ai prodotti Buy Now Pay Later. Da quella data, le piattaforme che offrono pagamenti dilazionati in Italia saranno tenute a effettuare controlli di affidabilità creditizia più severi per evitare il sovraindebitamento e a fornire informazioni trasparenti al pari degli istituti bancari e finanziari tradizionali, sotto la supervisione vigile di Banca d’Italia e AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato).
Come usare il BNPL in modo responsabile
Per trarre vantaggio dalla comodità del Buy Now Pay Later senza incorrere in rischi finanziari, è essenziale adottare alcune semplici regole di buon senso. Prima di confermare l’acquisto, verificate di avere fondi sufficienti per coprire anche le rate future. Evitate di utilizzare contemporaneamente più servizi di BNPL per acquisti diversi, poiché tracciare le varie scadenze su piattaforme differenti può diventare complesso e portare facilmente a dimenticanze costose. Infine, ricordate che una rata, anche se piccola, rimane un impegno finanziario da onorare con la massima puntualità.
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